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RESURREZIONE IN CANTIERE !

Cristo è risorto...

ma sono in combattimento!

Cristo è risorto...

ma il mondo sembra confuso!

Cristo è risorto...

e “sembra” che il Diavolo sia scatenato !


Lo stavo dicendo a me stesso e un amico mi ha inviato un link di un post profetico d'Anne Griffith : « Negli ultimi giorni mi sono trovato di fronte a scenari in cui il nemico delle nostre anime ha lanciato attacchi terribili contro i santi di Dio. Ed ero arrabbiata. Ero molto arrabbiata per questo! E ho detto al Signore: “Questo va oltre la fede. » E ho sentito il Signore dire che sì, infatti, era al di là di ogni fede. MA che LUI ci porterebbe ben oltre il luogo della nostra attuale poca fede e convinzione, in un luogo dove NOI saremmo stupiti nel vederlo all'opera... che guarderemmo indietro a questo momento e vedremo che il meglio della nostra fede è arrivato stato troppo piccolo per ciò che Egli farà nel nostro tempo...

Quindi vivi aspettando che questo ti accada!

Una fede oltre qualsiasi cosa abbiamo visto o sentito prima! Sei pronto? Lo so, lo sono sicuramente!!»

 

Quanto è vera questa profezia e per questo ho scritto questo messaggio. In questo tempo pasquale immerso in un combattimento spirituale un po' particolare, prendiamo la Parola di Dio per imparare a resistere nei momenti in cui siamo scrutati e prendiamo Abramo a testimone!

Abramo era appena corso vittorioso dietro ai re che avevano depredato suo fratello Lot e lo avevano rapito, quando Dio venne a visitarlo in una visione notturna:

Genesi 15,1-21: « Dopo tali fatti, fu rivolta ad Abram, in visione, questa parola del Signore: "Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà molto grande". Rispose Abram: "Signore Dio, che cosa mi darai? Io me ne vado senza figli e l'erede della mia casa è Elièzer di Damasco". Soggiunse Abram: "Ecco, a me non hai dato discendenza e un mio domestico sarà mio erede". »


Cosa possiamo fare in questi tempi di crisi quando non vediamo l'adempimento delle promesse di Dio? Abbiamo frainteso qualcosa?


Abramo non fu il solo ad attraversare questa crisi, il capitolo 16 della Genesi ci mostra che anche Sara, sua moglie, era in dubbio, al punto da proporre di avere una relazione con la sua serva! Anche lei ne aveva avuto abbastanza, entrambi avevano fatto tanti sacrifici, avevano rinunciato a tanto, e tutto questo per arrivare a questo punto!

Ciò sembrava, a dir poco, sbagliato da parte di Dio...


QUANDO SONO PERDUTO: CERCO IL TUO VOLTO!

Quando attraversiamo momenti come questi, la soluzione è una sola: cercare il volto di Dio. Dobbiamo smettere di fare domande e iniziare ad aprirci all’esperienza della risurrezione. Hai mai notato quanto sia spiacevole parlare con qualcuno che non ti lascia piazzare una sola parola? A volte Dio si trova in questa situazione con noi.

Pensiamo a pregare ma ci lamentiamo per versare veleno sul trono della grazia! Tutte le nostre domande, le nostre frustrazioni, le nostre grida di dolore, di stanchezza, e talvolta anche di rivolta, si riversano davanti a Dio. Lui non può dire una sola Parola, quando siamo lì a srotolare il rosario di tutte le nostre lamentele... Invece di lamentarci bisogna lasciare che il gemito inesprimibile salga al cospetto di Dio per entrare in comunione con Lui e cominciamo ad ascoltarlo. Ci vuole tempo perché Dio aspetti che smettiamo di gemere, e ci vuole tempo perché finalmente cominciamo ad ascoltarlo.


LA FEDE È LA CHIAVE DELLA GIUSTIZIA

Dio parlò ad Abramo in uno di quei momenti in cui aveva migliaia di domande. Gli si avvicinò e gli disse: "Ascolta, Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà molto grande". La reazione di Abramo, allora, fu più o meno questa: “Ecco, a me non hai dato discendenza e un mio domestico sarà mio erede" Dio insiste: «Non sarà costui il tuo erede, ma uno nato da te sarà il tuo erede"  Poi lo portò fuori e gli disse: "Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle" e soggiunse: "Tale sarà la tua discendenza". Ma quando poi Dio gli disse che la sua posterità sarebbe stata numerosa come queste stelle, Abramo non sogghignò, scettico. La Bibbia dice che “credette”: “Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia" (v.6).

In quel momento la promessa di Dio trovò eco in lui. Grazie alla visione di questa bellissima notte stellata, ricominciò a credere. Ed è scritto che Dio “lo considerò giusto”. » (v.6). La Parola di Dio ci insegna che siamo giusti a causa della nostra fede. Quindi, quando non ci sentiamo giusti davanti a Dio, è saggio chiederci se siamo nella fede o nell’incredulità. Se siamo nella fede, lasciamoci rassicurare, Dio ci considera giusti e le sue promesse non sono vane !


LA PAROLA PROFETICA ILLUMINA LE NOSTRE TENEBRE E ILLUMINA IL FUTURO

Quando Dio vide che Abramo rimaneva fermo anche nelle tenebre mediante la fede, tornò a parlargli e a dargli nuovi dettagli della sua promessa. È stato un momento di svelamento profetico, nell'intimità del cuore a cuore tra Abramo e Dio. Il Signore disse ad Abramo: «Sappi che i tuoi discendenti saranno forestieri in una terra non loro; saranno fatti schiavi e saranno oppressi per quattrocento anni.» (v.13).


Ciò che Abramo visse fu una prefigurazione di ciò che avrebbe vissuto il suo popolo e anche di ciò che vivrà anche Gesù che adempirà le promesse. Anche lui affronterebbe ondate di ansia. Quando chiese a suo Padre di allontanare da lui questo calice nel giardino del Getsemani, anche lui fu abbandonato alle tenebre. Ma vinse la sua paura per piegarsi alla volontà di suo Padre. Anche il Figlio di Dio non è stato risparmiato da questo principio che governa il mondo in cui viviamo!


LA NOSTRA RICOMPENSA: IL FUOCO DI DIO

Vedendo Abramo tenere fermo, Dio venne a Lui, non solo per parlargli, ma anche per manifestarsi concretamente. “Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un braciere fumante e una fiaccola ardente passare in mezzo agli animali divisi. In quel giorno il Signore concluse quest'alleanza con Abram" (v.17-18). Questo era il segno che Abramo aspettava, il garante! Dio aveva appena sigillato tutto ciò che Abramo aveva fatto, ha premiato il suo sacrificio, la sua perseveranza.


Abramo aveva finalmente ottenuto la risposta di Dio: il fuoco dell'Amore di Dio!

Questa risposta è stata molto significativa perché quando il fuoco passa da qualche parte non rimane più nulla. Non era rimasto nulla degli animali sacrificati. Il potere di Dio aveva completamente liberato Abramo dagli attacchi demoniaci. Quando rimaniamo saldi nel sacrificio, arriva sempre il momento in cui Dio ci dà riposo. Ma Egli non può liberarci finché non avremo mantenuto il nostro sacrificio, ancora e ancora, nonostante tutti i tentativi del nemico di farci arrendere.

Quando manteniamo la nostra FEDE, Dio ci offre un momento in cui il Suo FUOCO cadrà su di noi come sui discepoli di Emmaus. Ci darà fuoco! E quando il fuoco di Dio ci abbraccia, nulla può ostacolare l’ascolto e le benedizioni. Amen!


ALLELUIA ! È VERAMENTE RISORTO!!!!!!!!!!!!!



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